28.04.2009 - ALL'UNIVERSITA' DEL SALENTO LA PRESENTAZIONE FORUM DELLA PACE NEL MEDITERRANEO


SALENTO.gifAll’Università del Salento la Presentazione forum per la pace nel Mediterraneo.

 

Il giorno 28 Aprile 2009 alle ore 11.00 presso l’ Aula SPA (Sperimentale Tabacchi) c’è stata la  Presentazione forum per la pace nel Mediterraneo
Ha coordinato Maria Renata Dolce, docente di Letterature e Culture di lingua inglese sono intervenuti:
Alizia Romanovic, Preside della facoltà di Lingue e Letterature Straniere
Giulio Giordano, Vicesegretario Generale del Forum per la pace nel Mediterraneo e delegato generale per l'Europa
Luigi De Luca, Direttore dell'Istituto di Culture Mediterranee
Mario Signore, Docente di Filosofia Morale e Direttore della scuola di dottorato d'Ateneo
Mandiaye Ndiaye, regista e attore senegalese
Antonio Aresta, Dottorando in Etica e Antropologia
Cosimo Notarstefano, Responsabile Polo Euromediterraneo "Jean Monnet"

La Presentazione del Forum per la pace nel Mediterraneo si è posta un duplice obiettivo: introdurre i temi del Forum per la Pace nel Mediterraneo, monitorandone e condividendone le tappe ed i risultati, e realizzare il percorso formativo "Ponti di dialogo tra Salento, Emilia-Romagna e Africa".

Il Forum è un importante momento di incontro e discussione tra personalità di altissimo livello istituzionale e sociale dell'area mediterranea, con sedi in Africa, Asia ed Europa, che riunisce figure accademiche e religiose, artisti, politici, imprenditori ed operatori della comunicazione allo scopo di promuovere il dialogo, la pace e lo sviluppo economico tra i popoli del Mediterraneo, attraverso la sensibilizzazione e la mobilitazione della società civile, nonché delle forze economiche ed imprenditoriali nella loro più vasta accezione.
Attraverso la Presentazione si sono costituiti ponti di dialogo tra Salento, Emilia-Romagna e Africa, ottenendo un percorso formativo finalizzato a fornire agli studenti gli strumenti di riflessione ed analisi dei temi connessi alla cultura africana, al dialogo interculturale ed alla cooperazione internazionale.