Programma del Forum Mediterraneo

MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE
11:00 – 12:00 Conferenza stampa propedeutica al Forum c/o Museo Provinciale “S. Castromediano” (Lecce)
Pomeriggio: Arrivo dei partecipanti e accreditamenti in ognuno degli Alberghi prescelti.

16.00 Visita al Castello di Acaya da parte del Consiglio Direttivo del Forum
20:00 – 21:00 Concerto della Soprano Roula Safar presso il Circolo Cittadino
21:00 – 22:30 Cena buffet al Circolo Cittadino per i soli partecipanti al Forum

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Intervista a Roula Safar, mezzo soprano libanese

Uno degli eventi culturali del 1o Forum per la Pace nel Mediterraneo, che si svolgerà da domani a Lecce e Acaya (Le), si tiene alla vigilia dell'evento. Al Circolo Cittadino di Lecce si esibisce Roula Safar, mezzo soprano libanese che vive a Parigi da circa trentíanni. A due ore dal concerto l'abbiamo incontrata nella sua camera díalbergo, qui a Lecce.

Quando ha cominciato a studiare musica e canto?
Ho iniziato a studiare musica e canto in Libano, prima il piano e poi il flauto traverso. Ma quando è scoppiata la guerra, sono scappata e nel 1975 mi sono trasferita a Parigi. In Francia ho continuato gli studi, mi sono iscritta al conservatorio e alla facoltà di musicologia e dopo un poí ho cominciato a fare concerti in Europa, poi in Africa e in Medio Oriente. Il mio repertorio oggi va dalla musica barocca a quella contemporanea e nella mia arte mischio varie lingue. Fin da giovane, infatti, ho sempre avuto un interesse particolare per le lingue antiche, come per esempio quelle semitiche come líaramaico, ma canto anche in francese, spagnolo, arabo ed ebraico.
Quando sono arrivata a Parigi, allíinizio, mettevo in musica le poesie di Baudelaire ma anche di poeti libanesi come quelle di mio padre. Oggi i testi li compongo io ma
dopo gli studi in conservatorio ho deciso di tornare a suonare con la mia chitarra.
Oggi nei miei spettacoli la affianco alla percussioni.
La musica può aiutare, secondo lei, il processo di pace nel Mediterraneo?
Lo spero veramente anche perchè credo che la musica sappia unire le persone oltre i conflitti. Un futuro pacifico per il Mediterraneo è possibile solo se tutti avranno gli stessi diritti in fondo tutte le persone stanno combattendo per un unico scopo: la pace. Io cerco di dare un contributo, quando preparo un concerto creo una scaletta che miscela brani di vari periodi, varie epoche e varie lingue, varie identità culturali, varie nazionalità. Mi piace, per esempio, far ascoltare agli ebrei brani in arabo e viceversa, perchÈ credo che ascoltare la musica faccia dimenticare alla gente quelle differenze culturali, religiose e politiche alla base della guerra.
Con la mia musica non voglio creare un unico modello, come dire universale, secondo i principi della globalizzazione,  ma unisco le varie tradizioni, cercando di rispettare tutte le identità culturaliî.
Eventi come il Forum per la Pace nel Mediterraneo in che modo contribuiscono a creare pace e stabilità?
Credo che occasioni come il 1o Forum per la pace nel Mediterraneo siano utili per la costruzione di un futuro pacifico nella regione mediterranea: per agire infatti bisogna prima pensarci.