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Sessione mattutina Seconda giornata
Nella sessione plenaria mattutina dedicata al “Dialogo cristiano – islamico”, che ha inaugurato la seconda giornata del 1° Forum per la Pace del Mediterraneo, sono state approfondite varie problematiche legate al dialogo interreligioso, tassello essenziale per la realizzazione di un disegno di pace nella regione euro-mediterranea.
Sessione inaugurale
Si è aperto stamani al teatro Politeama di Lecce, il 1° Forum per la Pace nel Mediterraneo, organizzato dal Mediterranean Peace Forum, che ha coinvolto nella sua sessione inaugurale esponenti del mondo politico, culturale, accademico e religioso.
L'Ambasciatore Omar Massalha in visita nel Salento
La visita a Palazzo Adorno da parte dell’ambasciatore Massalha, accompagnato dal delegato generale per l’Europa Giulio Giordano, e alla presenza anche del vice sindaco e assessore alla Cultura e alle Politiche comunitarie del Comune di Lecce Adriana Poli Bortone, del sindaco della città di Vernole Mario Mangione e del consigliere delegato per il Forum Fernando Pedaci. è in realtà un ritorno nel Salento dopo la missione di valutazione del Borgo e del Castello di Acaya, quale sede permanente del Forum per l’Europa.
Il Presidente Vendola incontra l'Ambasciatore OMAR MASSALHA
L’Ambasciatore OMAR MASSALHA,
Segretario Generale del Mediterranean Peace Forum dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola Venerdì 21 novembre a Bari, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha accolto l’Ambasciatore Omar Massalha, Segretario Generale del Mediterranean Peace Forum, arrivato in Puglia da Parigi in occasione del prossimo 1° Forum per la Pace nel Mediterraneo, in programma a Lecce e Acaya (Le) dal 27 al 29 novembre.
Il Castello di Acaya
Il castello di Acaya risale al 1535/36 ed è una struttura trapezoidale, intorno ai cui lati est e sud vi sono gli ambienti a pianoterra. Sia il castello che la cintura bastionata vengono muniti a difesa, da un doppio ordine di casematte disposte verso il fossato e la campagna attigua. Il castello è collegato con la terraferma attraverso un unico ponte. La muraglia fortificata del castello è delimitata a Sud-Ovest e Nord-Est da due torri di forma circolare; la cortina Est viene ripresa da Gian Giacomo su una preesistente struttura costruita dai suoi antenati ed adattata al sistema difensivo dell\'epoca; il lato Nord del castello, che é anche il limite estremo delle mura, era stato concepito dall\'architetto come la zona atta ai servizi essenziali, gestiti dai suoi vassalli. Vi erano: il forno e il mulino. |
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